Slurp & Co. e il resto del mondo
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LO STUDIO - Gli esperti hanno misurato con la risonanza magnetica il volume della corteccia cerebrale di 20 cocainomani e 20 individui che non avevano mai fatto uso della droga: nei primi hanno trovato un volume sempre ridotto per la corteccia frontale, fatto non riconducibile a semplici differenze individuali perchè il volume della corteccia è piuttosto simile tra individui della stessa età e sesso. Inolte, sottoposti a vari test cognitivi per mettere alla prova la loro capacità decisionale e il loro livello di attenzione, prerogative della corteccia frontale, i cocainomani hanno manifestato alcune defaillance rispetto ai sani. Molte di queste differenze nelle dimensioni della corteccia sono proporzionali alla durata della tossicodipendenza e quindi è plausibile siano effetto dell'assunzione di cocaina. Altre però, conclude Breiter, sono indipendenti e potrebbero suggerire l'esistenza di fattori anatomici che predispongano alla dipendenza.
Quando non può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, o la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione.
Forse conoscete quella barca che si chiama Desiderio.
(tratto da: Henri Laborit ELOGIO DELLA FUGA, Mondadori 1982)
La vera genialità non è conquistare una donna già desiderata da tutti, ma scovarne una preziosa in un essere ignoto.
Cesare Pavese, 7 ottobre 1940
I santi sono quelli che gridano, che vivono irrequieti, senza patria, mendicanti dell’Infinito.
http://www.tempi.it/prima-linea/003002-ecco-il-mio-piccolo-ges-deforme
La sola cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa
4 marzo 1933
Dal discosrso inaugurale di F.D.Roosevelt
(Ses/Gs/Adnkronos)
30-SET-08 17:51
INDIMENTICABILE
PAUL
More than a thousand Tibetan monks have vanished in the hands of Chinese police since last March crackdown, the Tibetan Centre for Human Rights and Democracy (TCHRD) reported.
...cercare e saper riconoscere chi e cosa,
in mezzo all'inferno, non è inferno,
e farlo durare, e dargli spazio.
Italo Calvino